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Blumatica NoStress

Blumatica NoStress

Prezzo: €936,00
€468,00 (incluso 20 % I.V.A.)
Risparmi: 50.00%

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Il software Blumatica NoStress consente di effettuare la valutazione analitica dei rischi collegati allo stress lavoro-correlato (art. 28, comma1, D. Lgs. n. 81/08) nonché la stampa in formato MS Word di:

  • una dettagliata relazione contenente l'illustrazione del metodo impiegato
  • i risultati dell'analisi
  • le misure di prevenzione e protezione individuate per ogni rischio
Il metodo adottato per la valutazione dei rischi è stato certificato dall' associazione di psicologi del lavoro Psico@Work (Associazionne di Psicologi del Lavoro) e dalla FIRAS – SPP (Federazione Italiana Responsabili e Addetti alla Sicurezza – Servizi di Prevenzione e Protezione). È stato inoltre sperimentato in numerose aziende.

Il metodo è inoltre in linea con:

  • le indicazioni sottoscritte dall' Accordo Europeo dell'8 ottobre 2004
  • le linee guida emanate dall'Agenzia Europea per la sicurezza e la salute sul lavoro
  • le buone prassi diffuse dall' INAIL e dall' ISPESL
Il processo di valutazione del rischio adottato è integrato e partecipativo.

Integrato, poichè utilizza strumenti di analisi e valutazione oggettiva sia del contesto lavorativo che dello stato di salute dei lavoratori in associazione con strumenti di assessment psicologico basati sul self report, così come suggerito dalle linee guida metodologiche emanate dall'Agenzia Europea per la salute e la sicurezza in ambito lavorativo (2000).

Partecipativo, poiché coinvolge differenti soggetti impegnati nei processi lavorativi: il datore di lavoro, il responsabile del servizio di prevenzione e protezione, il rappresentante dei lavoratori, il medico competente, i lavoratori, con la collaborazione dello psicologo competente in materia.

Tale scelta metodologica risponde alle esigenze concettuali ed operative insite nella peculiare natura dei rischi che si intendono valutare. Come sottolineato dall'Agenzia Europea per la sicurezza e la salute sul lavoro (2000), mentre relativamente al rischio fisico è possibile individuare quali sostanze o materiali rappresentino un pericolo incontestabile per la salute di ciascun lavoratore, in riferimento ai rischi legati allo stress lavoro correlato non si può attuare alcuna distinzione con la stessa certezza. Infatti, sebbene le ricerche ormai pluridecennali in ambito psicologico e medico abbiano individuato alcuni fattori del contesto e del processo lavorativo fortemente correlati al disagio psicofisico, è altrettanto vero che le variabili individuali e interpersonali mediano la percezione del malessere, rendendo complessa sia la stima della probabilità di esposizione al pericolo che la previsione del danno potenziale.

Il software prevede due diverse metodologie di analisi in funzione della complessità e della tipologia dell'azienda di riferimento. Mediante uno specifico WIZARD interattivo, costituito essenzialmente da una check-list, è possibile individuare la metodologia di valutazione più idonea.
La valutazione dei rischi viene effettuata, per entrambi i metodi, determinando la Probabilità (P) dei rischi analizzati e la loro Magnitudo (M). Dalla combinazione dei due fattori viene ricavata l'Entità del Rischio.

METODO 1
La valutazione della probabilità e della magnitudo dei rischi analizzati viene effettuata mediante analisi oggettiva dell'unità produttiva, dei fattori potenzialmente stressogeni e dei sintomi di stress lavoro-correlati.

MACRO AREE

FATTORI

STRUMENTI

PROBABILITA'

ANALISI DEI SINTOMI
ORGANIZZATIVI

Rischi fisici
Gruppi vulnerabili
Sintomi organizzativi
Ambienti di lavoro, ecc.
Osservazione sistematica
Documentazione
FATTORI POTENZIALMENTE STRESSOGENI Contesto e condizioni lavorative
Processi lavorativi
Relazioni interpersonali
Clima organizzativo
Check list Datore di Lavoro

MAGNITUDO

SINTOMI DI STRESS
LAVORO - CORRELATO
Sintomi individuali Check list Datore di Lavoro

I sintomi organizzativi definiscono le manifestazioni di disagio dei lavoratori espresse in diverse forme di disfunzionalità aziendale. Gli indicatori più significativi sono il calo della produttività, l'assenteismo, il turnover, gli incidenti, le vessazioni e gli episodi di violenza. La rilevazione dei sintomi organizzativi viene realizzata, in primo luogo, mediante consultazione della documentazione relativa alla situazione infortunistica dell'azienda e ad eventuali provvedimenti intrapresi per ragioni legate al rischio stress lavoro correlato (azioni legali o amministrative, vertenze, assegnazioni ad altra mansione, segnalazioni, ecc.).
In particolare viene effettuata l' analisi di:

  • Statistiche
  • Assenteismo
  • Sintomi aziendali
  • Lavoratori in disagio
  • Rischi particolari causa di stress
  • Ambienti di lavoro
  • Lavori notturni
  • Lavoratori particolari
  • Lavori in luoghi particolari

Per i fattori potenzialmente stressogeni vengono analizzati:

  • Contesto e condizioni di lavoro
  • Processi lavorativi
  • Relazioni interpersonali
  • Clima organizzativo

METODO 2
La valutazione della probabilità e della magnitudo dei rischi analizzati viene condotta non solo mediante un'analisi oggettiva dell'unità produttiva, dei fattori potenzialmente stressogeni e dei sintomi di stress lavoro-correlati, ma anche mediante la somministrazione ai lavoratori di un esauriente questionario inventario dei Rischi Psicosociali (denominato I.R.P.), come illustrato nella seguente tabella.

MACRO AREE

FATTORI

STRUMENTI

PROBABILITA'

ANALISI DEI SINTOMI
ORGANIZZATIVI

Rischi fisici
Gruppi vulnerabili
Sintomi organizzativi
Ambienti di lavoro, ecc.
Osservazione sistematica
Documentazione
FATTORI POTENZIALMENTE STRESSOGENI Contesto e condizioni lavorative
Processi lavorativi
Relazioni interpersonali
Clima organizzativo
Questionario ai Lavoratori Inventario
Rischi Psicosociali (I.R.P.)
FATTORI CHE MEDIANO
LO STRESS
Controllo percepito
Tratti di personalità tipo A
Strategie di coping
Questionario ai Lavoratori Inventario Rischi Psicosociali (I.R.P.)

MAGNITUDO

SINTOMI DI STRESS
LAVORO - CORRELATO
Sintomi individuali Questionario ai Lavoratori Inventario Rischi Psicosociali (I.R.P.)

Il metodo si basa sul self report e, affiancato dagli strumenti oggettivi precedentemente descritti, coniuga efficacemente la necessità di analizzare e comprendere come i lavoratori interpretano il loro ambiente lavorativo e percepiscono il loro stato di salute con le esigenze, i tempi e le prescrizioni espresse dalla normativa in materia di sicurezza. Il disagio psicofisico in ambito lavorativo è il risultato dell'interazione tra differenti fattori riconducibili al contesto fisico e ai processi lavorativi, all'ambiente sociale e all'individuo. L'esposizione a tali variabili psicosociali potenzialmente stressogene è mediata dalle caratteristiche psicologiche e dalla consapevolezza del lavoratore di essere o meno in grado di fronteggiare importanti aspetti del proprio lavoro. In sintesi, ogni lavoratore percepisce le pressioni ambientali e interagisce con esse in modo peculiare, interpretandole conseguentemente come situazioni positive e stimolanti o negative e minacciose. Per la compilazione dei questionari (Metodo 2) sono previsti diversi metodi tra cui, per una rapida importazione dei risultati, la distribuzione ai lavoratori di un file in formato MS Excel contenente l'intero questionario.
In entrambi i metodi vengono analizzati i seguenti rischi, collegati allo stress lavoro-correlato:
  • RISCHI DI NATURA PSICOLOGICA
  • RISCHI DI NATURA FISIOLOGICA
  • RISCHI DI NATURA COMPORTAMENTALE
Per ogni rischio vengono indicate, in funzione della valutazione effettuata, le misure di prevenzione e protezione necessarie.
Si segnala, infine, la possibilità di scegliere una delle seguenti diverse strategie di valutazione, indipendentemente dal metodo utilizzato:

Valutazione Generale Viene effettuata la valutazione dei rischi per l'azienda nel suo complesso
Valutazione per mansioni Viene effettuata una valutazione specifica per ogni MANSIONE indicata
Valutazione per reparti Viene effettuata una valutazione specifica per ogni REPARTO indicato

Tra le principali caratteristiche di Blumatica NoStress si evidenzia:
Semplicità
d' uso
  • Ogni maschera di lavoro, indipendentemente dal manuale d' uso in dotazione, contiene un help rapido per la compilazione semplificata dei dati necessari
  • Uno speciale Wizard interattivo consente l'individuazione del metodo di valutazione più appropriato in funzione delle caratteristiche aziendali
  • La valutazione dei rischi connessi con lo stress lavoro-correlato avviene in modo analitico ed automatico mediante compilazione di specifiche check-list e con individuazione numerica della probabilità e della magnitudo di ogni rischio e calcolo delle corrispondenti entità (con graduazione: Molto Basso, Basso, Medio, Alto)
Professionalità
  • Il metodo di valutazione è analitico e validato dall'associazione di psicologi del lavoro Psico@Work
  • La stampa della relazione, contenente l'illustrazione del metodo utilizzato ed i risultati ottenuti, è realizzata (come tutti gli altri applicativi della linea Blumatica Safety) mediante modelli MS Word personalizzabili da parte dell'utente
  • La valutazione può essere effettuata per MANSIONI o REPARTI, con elaborazione automatica di utili report e diagrammi in grado di focalizzare le problematiche aziendali relative ai rischi oggetto delle analisi
Integrazione
  • Il modulo software è perfettamente integrato in Blumatica Safety, il software specialistico per la gestione della SICUREZZA dei lavoratori.
Somministrazione Questionari IRP (Inventario Rischi Psicosociali) ai lavoratori Sono previste diverse modalità di somministrazione e memorizzazione dei questionari IRP (Inventario Rischi Psicosociali) ai lavoratori, tra cui:
  • Modalità standard mediante modello cartaceo da distribuire ai lavoratori, che occorrerà poi memorizzare a compilazione avvenuta.
  • Modalità elettronica mediante apposito modello in formato MS Excel generato e codificato automaticamente dal programma e da sottoporre ai lavoratori per la compilazione elettronica. Una funzione specifica consente poi l’importazione veloce di tutti i modelli compilati.






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